Quanto percepisce un invalido al 100 per cento con l’accompagnamento?
Chi ha diritto all’accompagnamento
L’indennità di accompagnamento viene riconosciuta solo in presenza di specifici requisiti sanitari. Serve una certificazione medica rilasciata da una commissione INPS, che accerti:
Incapacità a deambulare senza aiuto
Impossibilità a compiere atti quotidiani come lavarsi, vestirsi, mangiare, ecc.
Non è necessario essere ricoverati o assistiti in modo continuativo, ma non deve esserci la possibilità di autonomia personale.
Come si richiede l’invalidità con accompagnamento
- Certificato medico introduttivo: da richiedere al proprio medico di base
- Domanda online all’INPS: tramite SPID, CIE o CNS
- Visita medica: presso la Commissione ASL integrata con medico INPS
- Esito e verbale: se positivo, decorrenza del beneficio a partire dal mese successivo
- L’indennità viene erogata per 12 mesi l’anno e non è soggetta a tassazione.
Cosa succede in caso di ricovero
Se la persona invalida viene ricoverata a spese dello Stato per più di 29 giorni consecutivi, l’indennità di accompagnamento può essere sospesa, salvo particolari eccezioni. È quindi importante comunicare eventuali cambiamenti della situazione all’INPS.
Ci sono maggiorazioni?
Sì, in alcuni casi possono essere riconosciute delle maggiorazioni sociali in base all’età, al reddito e alla composizione del nucleo familiare. Queste voci possono aumentare l’importo complessivo mensile, ma vengono valutate caso per caso.
