Mia madre ha trovato questo oggetto nel cassetto di mio padre… È questo che mi fa paura?

Presa dal figlio. Per lui, questa scelta era tutt’altro che insignificante; nel momento in cui afferrò l’oggetto, fu immerso in ricordi più mistici che misteriosi.

Ricordi confusi (6/10)
Immediatamente, gli venne in mente una certa immagine. Aveva già visto suo padre tenere l’oggetto tra le mani. Ricordava il tempo in cui era ancora un bambino e viveva nel loro garage. Dopo aver ripreso conoscenza, decise di indagare più a fondo.

Allarme ghiaccio (7/10)
Un vecchio amico di mio padre, un professore di fisica in pensione, osservò l’oggetto a lungo. Poi divenne molto misterioso. “Non posso dirti niente. E dovresti toccarlo.” Questo bastò a stuzzicare ulteriormente la curiosità del giovane.

Quando cercò di saperne di più, il suo ex collega evitò ancora una volta di rispondere. Rispose senza esitazione: “Perché non avrebbe dovuto esserlo”. Una risposta che pose immediatamente fine alla conversazione.

Coordinate misteriose (9/10) Guardando più attentamente attraverso la lente d’ingrandimento, il giovane vide una serie di numeri incisi. Erano coordinate GPS che conducevano a una foresta lontana. C’era una baita abbandonata nascosta dietro alcuni alberi.

Un segreto nascosto (10/10) All’interno erano nascosti una scrivania e una scatola piena di oggetti simili. Accanto c’era un quaderno con la calligrafia di suo padre, in cui non c’era una parola sullo scopo di questo oggetto del tutto mistico. Il giovane sentì poi una voce sussurrargli: “Quello che hai trovato non era tuo. Ma ora lo è”.

Quella mattina, tutto sembrava troppo silenzioso. La luce filtrava dolcemente in casa e l’odore del caffè aleggiava in cucina. La mamma entrò silenziosamente e posò l’oggetto di metallo sul tavolo.

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